Lisa Di Giovanni in Abruzzo d’Autore – Volume 3: I Nutrimenti: una poesia che custodisce la memoria della nonna Maria Domenica

Tra le voci protagoniste di “Abruzzo d’Autore – Volume 3: I Nutrimenti”, l’antologia dedicata alla cultura enogastronomica e alle tradizioni della regione, figura anche la scrittrice e poetessa Lisa Di Giovanni, che partecipa con una poesia intensa e profondamente autobiografica dal titolo “Latte sotto il Gran Sasso”. Il volume raccoglie racconti, poesie e opere artistiche dedicate ai nutrimenti dell’anima e della terra d’Abruzzo, valorizzando il patrimonio culturale regionale attraverso la sensibilità di numerosi autori.

La poesia di Lisa Di Giovanni è un delicato omaggio alla nonna paterna Maria Domenica, custode di una memoria familiare fatta di gesti semplici, rituali quotidiani e amore silenzioso. Il latte appena munto diventa il simbolo di un tempo autentico, in cui il lavoro, gli affetti e la natura scandivano il ritmo della vita ai piedi del Gran Sasso.
Attraverso immagini di grande forza evocativa, l’autrice conduce il lettore negli anni Ottanta, dentro una stalla ancora immersa nell’alba, dove il respiro delle mucche, le mani esperte della nonna e il profumo del latte caldo si trasformano in una vera esperienza sensoriale e affettiva. La figura di Maria Domenica emerge senza retorica: è presenza, insegnamento, cura. È il volto di un’Abruzzo contadino che vive ancora nei ricordi e nella memoria collettiva.
Il testo si distingue per un linguaggio limpido e musicale, capace di trasformare un ricordo personale in un patrimonio universale. Il nutrimento evocato non è soltanto quello del corpo, ma soprattutto quello della memoria, degli affetti e delle radici. È proprio questa dimensione emotiva che rende la poesia perfettamente coerente con il tema dell’antologia, dedicata ai “nutrimenti” intesi come cibo, tradizione e identità.
La presentazione del volume rappresenta così anche l’occasione per valorizzare una scrittura che sa unire racconto autobiografico e poesia civile, restituendo dignità ai piccoli gesti della vita quotidiana e a quelle figure femminili che hanno custodito la cultura domestica delle comunità abruzzesi.
Latte sotto il Gran Sasso
di Lisa Di Giovanni
(Dedicata alla nonna paterna Maria Domenica)
Latte sotto il Gran Sasso
All’alba degli anni Ottanta
il Gran Sasso vegliava immobile,
grande come un padre silenzioso,
mentre il giorno si apriva piano
tra le stalle ancora fredde.
L’aria pungeva le mani,
sapeva di fieno, di terra viva,
e le mucche respiravano lento,
alzando nuvole bianche
nel buio che si faceva luce.
“Avvicinati piano”, diceva la nonna,
con una voce che sapeva di casa.
Lo sgabello scricchiolava appena,
le mani cercavano il ritmo,
stringevano con rispetto,
e il latte scendeva nel secchio
con un suono pieno, regolare,
come un cuore che batte.
Tic.
Tac.
Tic.
Uno sbuffo improvviso, caldo,
faceva trasalire,
come se la vita volesse ricordarti
che lì non si fingeva niente.
Il fianco della mucca era caldo,
più del sole che ancora non arrivava,
e in quel calore c’era qualcosa
che non si poteva spiegare.
Nessuna fretta.
Solo il gesto antico,
ripetuto come una preghiera
che le mani conoscevano da sempre.
Poi il secchio pieno,
portato dentro casa
con passi attenti, quasi sacri.
La nonna accendeva il fuoco,
il latte saliva piano,
e quando iniziava a tremare
lei diceva: “Attenta, ora canta”.
E davvero sembrava cantare,
prima di gonfiarsi,
prima di diventare nuvola calda
che profumava tutta la cucina.
Dentro la tazza bianca
cadevano i biscotti,
si rompevano piano,
e il cucchiaio faceva piccoli cerchi
come a tenere insieme il mondo.
Fuori, il Gran Sasso restava lì,
immenso, immobile,
testimone di quelle mattine semplici
che non sapevano di essere ricordi.
Quel latte non era solo latte.
Era mani, era voce, era casa.
Era la nonna,
era il tempo che si fermava
giusto il tempo di una tazza calda.
Negli anni Ottanta
nessuno lo chiamava felicità.
Ma forse lo era.
.
COMUNICATO STAMPA
“Abruzzo d’Autore – I Nutrimenti”
A Pescara la presentazione del terzo volume dedicato alla cultura, all’arte e all’enogastronomia abruzzese
Sabato 27 giugno, alle ore 17.30, presso il Ritrovo del Parrozzo di Pescara (Viale Pepe 41), sarà presentato il terzo volume della collana “Abruzzo d’Autore”, intitolato I Nutrimenti.

Dopo il successo dei primi due volumi, dedicati al territorio e ai suoi protagonisti, la collana torna con un’opera corale che esplora l’identità dell’Abruzzo attraverso il cibo, il vino, la memoria, la poesia e l’arte figurativa. I Nutrimenti propone un viaggio emozionale tra tradizioni gastronomiche, racconti, versi e immagini, trasformando il patrimonio culinario regionale in racconto culturale e testimonianza di appartenenza. Il volume, curato da Jonathan Arpetti e Francesca Di Giuseppe, riunisce scrittori, poeti e artisti provenienti da tutta la regione, offrendo una visione plurale dell’Abruzzo contemporaneo, dove letteratura e arti visive dialogano per raccontare un territorio ricco di storia, tradizioni e creatività.
Tra gli autori e gli artisti presenti nell’antologia figurano:
Jule Amorosi, Maria Basile, Gino Berardi, Giancarlo Costanzo, Roberto Di Giampaolo, Angela Di Giovannantonio, Giuseppe Liberati, Lisa Marfisi, Lucio Monaco, Sara Regimenti, Margherita Bonfilio, Domenico Cornacchia, Sandra De Felice, Lisa Di Giovanni, Caterina Franchetta, Giulia Madonna, Mara Motta, Maruska Panaccio, Leda Panzone Natale, Alessio Scancella, Lucio Vitullo, Ludovica Zamponi, Rosanna Zenobi, Massimo Carugno, Manuela Cermignani, Gianluigi Chiaserotti, Carlo Maria D’Este, Gabriele Di Camillo, Sandra Di Crescenzo, Carla Di Girolamo, Francesca Di Giuseppe, Cesira Donatelli, David Ferrante, Edda Migliori, Luigi Milozzi, Paris Orsini, Stefania Pompeo e Federica Renzetti.
L’evento sarà un’occasione di incontro tra autori, artisti e lettori, con interventi dedicati al progetto editoriale e al valore culturale dell’opera, che rende omaggio all’enogastronomia abruzzese come patrimonio di memoria, identità e condivisione.
Una pubblicazione che celebra non soltanto il gusto, ma anche il paesaggio umano dell’Abruzzo: quello delle mani che impastano, delle vigne, delle cucine di famiglia, delle storie tramandate e della creatività artistica che continua a raccontare questa terra.
Informazioni
Presentazione del volume
Abruzzo d’Autore – Volume III – I Nutrimenti
Sabato 27 giugno 2026
Ore 17.30
Ritrovo del Parrozzo
Viale Pepe 41 – Pescara
Ingresso libero.
Ufficio stampa: digiuseppe.francesca@tiscali.it


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