Intervista alla scrittrice Claudia Piccini

Intervista alla scrittrice Claudia Piccini

In Ciabatte Sul Campanile, di Claudia Piccini (Helicon Edizioni, 2025) è il nuovo romanzo di Claudia Piccini, già autrice de La Donna Che Adorava I Bomboloni Fritti (Hrlicon, 2022).

In Ciabatte Sul Campanile è un romanzo che racconta Firenze da punti di vista inaspettati e noi abbiamo intervistato la scrittrice.

Com’è nata l’idea alla base del tuo ultimo libro?

La creatività ha ali grandi, un giorno passando sotto il Campanile …ho sognato di salire fin lassù di notte, pensando a quante persone e vite avrei potuto vedere.

Che tipo di romanzo è?

Ha un legame con il precedente, senza però voler essere un sequel e c’è la magia, pur rimanendo un romanzo che parla di vita reale  in cui l’arte è l’unica vera protagonista.

Come ti poni nei confronti dei lettori?

La voce dei lettori  è quella che racconta il mio libro e io mi incanto ad ascoltare le recensioni e interpretazioni, perché spesso sono inaspettate, curiose e raccontano molto delle loro anime.

Ritieni che gli anni difficili che stiamo vivendo abbiano influito sui gusti e la sensibilità dei lettori?

Sicuramente: oggi i lettori hanno bisogno di leggerezza, quella che non trovano più nella quotidianità ma possono vivere nei libri.

Ritieni che la narrativa contemporanea possa soddisfare le esigenze dei lettori o trovi che manchi qualcosa all’offerta odierna?

Nella narrativa moderna ci sono tanti scrittori, molto bravi: io amo l’originalità di temi e stile, più difficile da trovare.

Che consigli daresti a uno scrittore esordiente?

Scrivete, sognate, perché la scrittura e il sogno sono gli strumenti più preziosi per migliorare i vostri giorni e i giorni di tutti quelli che vi leggeranno.

Cosa chiedi, ancora, alla scrittura?

Che rimanga libera e non si lasci abbindolare dalle tecniche di intelligenze artificiali che saranno forse utili in altri settori, ma che non potranno mai superare la creatività artistica del cuore e della mente umana.

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