SARÀ COME MORIRE, di Adriano Morosetti (Mursia – febbraio 2026)
Comunicato stampa
Perché Sanremo NON è Sanremo.

Nel nuovo romanzo noir di Adriano Morosetti, la vera città del Festival.
Sarà come morire racconta Sanremo quando le luci dell’Ariston si spengono: una città di
provincia attraversata da potere, classismo e silenzi. In uscita il 23 febbraio per Mursia.
Sanremo non è “Sanremo”. Solo quando le luci del Festival si spengono, la città mostra il suo vero
volto. Sarà come morire racconta una Sanremo lontana dalla cartolina: una città famosa,
schiacciata dalla propria immagine scintillante, che nasconde altro. Sotto la superficie emerge un
paese di provincia – con i vizi e le virtù della provincia italiana – attraversato da troppo denaro,
spietati rapporti di potere e verità custodite con cura.
Ambientato nell’estate del 1994, Sarà come morire ruota attorno alla morte violenta di tre ragazzi
legati alla “Sanremo bene”. Cercare la verità significa esporsi, rompere silenzi, guardare ciò che la
città ha imparato a non mostrare. Sanremo è una città di provincia che gioca a fare la capitale. Festival,
casinò, turismo, grandi eventi convivono con relazioni da paese, dove tutti si conoscono, tutti sanno
e quasi nessuno parla.
È in questo scenario che si muove il protagonista, Arturo Ferretti, giornalista disilluso tornato nella
sua città per una vacanza che si trasforma presto in un’indagine rischiosa. Una ricerca che coinvolge
l’élite cittadina: un mondo in cui anche la verità è una forma di privilegio. Perché Sanremo è una
città nata per i ricchi. Da paese di pescatori a capitale della Belle Époque, costruita per intrattenere
aristocratici e miliardari in villeggiatura, e rendere il lusso una consuetudine.
Il titolo Sarà come morire riprende un verso della canzone E poi di Giorgia, presentata al Festival
di Sanremo del 1994. Un richiamo all’immaginario pop di quegli anni, che diventa parte integrante
del romanzo e accompagna la storia d’amore del protagonista e le vicende del suo passato.
La scelta del 1994 non è casuale. È un momento di passaggio per il Paese, carico di promesse e di
immagini televisive, in cui il cambiamento sembra imminente. Nel romanzo, però, saranno sempre i
soliti decani a detenere il potere sulla città: hanno solo imparato a cambiare facce e linguaggi per
rimanere al loro posto.
Sarà come morire è un noir di sguardo. Il crimine non è solo il centro del racconto, ma il segnale
che un sistema ha iniziato a scricchiolare. Nella tradizione del crime di osservazione, da Georges
Simenon a Jean-Claude Izzo e Massimo Carlotto, il delitto diventa uno strumento per leggere un
sistema.
Con alle spalle vent’anni di lavoro come sceneggiatore televisivo, Adriano Morosetti costruisce il
romanzo attraverso una scrittura fortemente visiva, asciutta e ritmata, fatta di personaggi vivi,
dialoghi secchi e spazi che si impongono come presenze ingombranti.
Nato e cresciuto a Sanremo, racconta la città dall’interno, rifiutando la cartolina e il cliché
festivaliero, usando il noir come strumento di osservazione della provincia: del denaro, delle
ambizioni e delle dinamiche di potere che la attraversano.
Adriano Morosetti
Sarà come morire
La lunga estate nera di Sanremo
Pagine 256 – Euro 17,00
Mursia

«Non cercavo giustizia. Cercavo la verità. Ogni volta che il mondo provava a rifilarmi
una balla, dentro mi si accendeva un fuoco. E l’unico modo per spegnerlo era andare
fino in fondo. A costo di bruciarmi.»
Sanremo, luglio 1994. Arturo Ferretti, giornalista in crisi, torna nella sua città per
fuggire da un lavoro che odia e da una vita che gli va stretta. L’estate è esplosa: sole
a picco, spiagge affollate, feste in riva al mare. Ma Ferretti sa che dietro quella facciata
scintillante si nasconde ben altro. Quando tre ragazzi della “Sanremo bene” vengono
trucidati al Paraiso, la discoteca più esclusiva della Riviera, la città mostra il suo vero
volto. L’unico sopravvissuto alla strage è il fratello di Laura, la sola donna che Arturo
abbia mai amato. E che forse ama ancora. Di fronte a una Polizia in cerca di facili
colpevoli, Ferretti decide di indagare, scontrandosi con una realtà in cui il denaro
copre ogni peccato. Un noir luminoso e spietato, dove la verità è un privilegio e
l’amore un crimine da scontare.
Adriano Morosetti è nato a Sanremo nel 1977. In passato ha fatto molti mestieri:
alcuni notturni, altri d’attesa, quasi tutti di passaggio. Da anni lavora come
sceneggiatore di serie animate. Usa il noir per osservare la provincia: il denaro, le
ambizioni e le dinamiche di potere che la attraversano. Sarà come morire è il suo
secondo romanzo con protagonista Arturo Ferretti.


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